Nuove di… zeppa!

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R by R
11 maggio 2012

Le zeppe, fin dalla loro prima apparizione negli anni ’20, quando furono brevettate da Salvatore Ferragamo, hanno quasi sempre vestito, con alterne fasi di fortuna, i piedi delle donne. Osannate oppure odiate, senza vie di mezzo, zeppe, plateau o zatteroni, ognuno le chiami a proprio modo, sono in corda, legno, midollino, sughero, paglia e plastica. Amiche fidate, uniche tra le calzature a uscire vincitrici dall’atavica lotta femminile contro i sampietrini, sono le regine incontrastate della prossima stagione.

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Sono fatte per essere indossate da mattina a sera e conferiscono, a chi le porta, un appeal forte e sicuro. Estremamente versatili, si adattano a ogni situazione, alternano altezze medie ad altre vertiginose, possono essere minimal, in paglia o corda, oppure esagerate con applicazioni in pizzo, cristalli sfavillanti, o dettagli rockabilly.

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C’è addirittura chi, pur di non separarsene mai, le usa anche in versione sneakers come fanno le celebrità, soprattutto se sono in gravidanza! Abbia inizio quindi la nuova era delle zeppe: le semplici espadrillas si arricchiscono di merletti, decorazioni, nastri e colori; le infradito si innalzano e acquisiscono un mood orientaleggiante da geisha; fasce colorate con stampe floreali avvolgono, con un fiocco, la caviglia e disegni tropicali dai colori sgargianti rinnovano le stanche fantasie hippie.

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Un mood fantasioso ed esuberante per completare con grinta il semplice look jeans e t-shirt, per sdrammatizzare i sofisticati abiti ricamati oppure per esaltare le gambe assecondando la tendenza delle gonne dai tagli asimmetrici. Evitate però di indossarle per un party formale o sotto un abito da sera altrimenti potreste inconsapevolmente dare ragione a Manolo Blahnik, il cultore dello stiletto, che ha definito le zeppe “un affronto all’eleganza e un inno alla volgarità”… sì alla comodità ma non sul red carpet!

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