Quando si è con le mani in pasta, o impigliate nel manico dell’aspirapolvere, o imbrattate di cera per il parquet, pensare di dedicare del tempo che vada oltre il quarto d’ora per doccia, trucco e parrucco parrebbe un’eresia.
Ecco quindi gli sproloqui verso la cugina che ha ritirato 2 giorni prima la disponibilità per festeggiare a casa sua, ed ecco gli sproloqui verso noi stesse per aver offerto la nostra dimora come rimpiazzo in un moto di amor fraterno!
Ma non disperate! Sicuramente riuscirete a organizzare tutto in tempo, ma vi consiglio assolutamente di non sottovalutare l’importanza che ha l’aspetto della padrona di casa… non lasciate che suocera e cognata abbiano a ridire oltre che sulla vostra insalata russa, anche sul vostro boccolo ribelle!
Stabilite un piano d’attacco per la vostra chioma, che, tra vapori della cucina, polveri dei tappeti e umidità circostante sarà praticamente impresentabile. Non privatevi, quindi, del vostro tempo per una messa in piega dal parrucchiere: se poi, proprio il vostro “salvatore” di fiducia non ha trovato un posticino per voi, che sia un’amica, o la vicina di casa che vi viene in soccorso, godetevi mezz’ora di relax e lasciatevi fare belle.
Quand’anche poi il pensiero di girare in casa con i bigodini non vi abbandonasse proprio e voleste una bellezza “home made”, non dimenticate i ferri del mestiere: phon con beccucci vari, arricciacapelli e piastre, con lacche da vaporizzare su tutte le lunghezze saranno gli aiuti indispensabile per quest’altra… missione impossibile!
Ma fiere del vostro risultato, potrete dire di avercela fatta anche questa volta, a fare mille cose e a farle bene tutte e mille. Anzi, visto che vi rimane tempo… perché non date una mano al vostro uomo che non sa come sistemare il suo ciuffetto spampanato?



